SETTORE EDILIZIA

Lo Studio TEV, con il team di ingegneri strutturisti che conducono analisi tensionali considerando stati di sollecitazione statici e dinamici, è in grado di garantire, mediante modelli di calcolo FEM semplificati, il proprio supporto per le seguenti tipologie di strutture:

  • Strutture in cemento armato
  • Strutture in legno
  • Strutture in muratura
  • Strutture precompresse
  • Tensostrutture e funi
  • Edifici storici
  • Ristrutturazioni e consolidamento statico
  • Ponti e sottopassi stradali
  • Fondazioni
  • Analisi di pushover

Il campo dell’ingegneria edile strutturale è quello su cui vertono le maggiori risorse e su cui si sono ottenute le principali commesse. L’abilità di progettare edifici stabili, resistenti alle combinazioni delle forze della natura, attraverso l’uso di materiali e soluzioni dal più alto rapporto qualità/costo è l’essenza dell’ingegneria strutturale.

Lo Studio TEV, inoltre, in ambito edilizio completa l’offerta dei propri servizi garantendo il il proprio supporto per:

  • Verifiche strutturali di impianti fotovoltaici e solari temici;
  • Progetto e verifica di sistemi anticaduta e linee vita;
  • Iter richieste pratiche edilizie (Permessi di costruire, SCIA, CILA, autorizzazioni paesaggistiche);
  • Diagnosi e attestati di prestazioni energetiche (APE regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia);
  • Pratiche detrazioni fiscali ENEA;
  • Relazioni tecniche per partecipazione a gare d’appalto.

 

ANALISI SISMICHE

L’analisi sismica è utile per ottenere informazioni sulle caratteristiche dell’edificio riguardo la resistenza al terremoto. L’analisi sismica è necessaria per individuare gli interventi strutturali da realizzare per l’adeguamento o il miglioramento sismico.

Studio TEV offre il servizio di Verifica della Vunerabilità Sismica conforme a quanto prescritto dalla normativa vigente (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3274/2003 e Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile 3685/2003) declinato in forma modulare secondo la classificazione in Livelli 0, 1, 2 descritta dalla normativa.

La normativa, infatti, definisce tre livelli di acquisizione dei dati e di verifica, da utilizzare in funzione del livello di priorità e delle caratteristiche dell’opera in esame. Il primo livello (Livello 0) prevede l’acquisizione di dati generali sull’Opera, ha carattere di rilevazione statistica e si applica a tutte le tipologie di Opera. I livelli successivi (Livello 1 e Livello 2) si applicano alle Opere strategiche o rilevanti e prevedono una verifica sismica propriamente detta.

PROCEDURA DI VERIFICA

La procedura di verifica ha inizio con un sopralluogo volto alla conoscenza ed al rilievo visivo della struttura; vengono raccolte tutte le informazioni e la documentazione disponibili sull’immobile, sul sito, sull’epoca di costruzione e sulle eventuali trasformazioni (sopraelevazioni, ampliamenti, modifiche strutturali) avvenute successivamente.

Le attività per le Verifiche Sismiche di Livello 0 possono essere così sintetizzate:

  • Acquisizione della documentazione: progetto strutture, relazione a strutture ultimate, collaudo statico e relativi allegati ed eventuale documentazione fotografica
  • Verifiche documentali in funzione della complessità dell’edificio
  • Sopralluogo finalizzato alla verifica della congruenza tra progetto e stato di fatto

In funzione delle caratteristiche morfologiche della struttura ed al grado di pericolosità sismica del sito, può essere necessario procedere all’effettuazione delle verifiche sismiche di Livello 1 e Livello 2.

  • Le Verifiche Sismiche di Livello 1 consistono in analisi lineari di Vulnerabilità Sismica e si effettuano su Edifici ed Opere considerati ad alta priorità, ma che possano essere definiti regolari.
  • Le Verifiche Sismiche di Livello 2 consistono in analisi specifiche di Vulnerabilità Sismica e si effettuano, dopo le Verifiche di Livello 1, su edifici ed Opere ad alta priorità, che siano stati attribuiti a categorie di suolo S1 o S2 o siano realizzati in prossimità di dirupi, creste o corpi franosi.

A conclusione di tali attività, Studio TEV emette un Rapporto di Verifica Sismica di Livello 0, 1 o 2, con allegati grafici e fotografici, contenente l’esito delle verifiche effettuate e le indicazioni sulla vulnerabilità sismica dell’Opera e sulla sua effettiva rispondenza ai requisiti di sicurezza previsti dalle Norme vigenti.

Il Rapporto contiene in allegato il documento di sintesi da trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri/ Dipartimento di Protezione Civile, in conformità a quanto disposto dall’OPCM 3274/2003.

COLLAUDO STATICO

Il collaudo statico di un edificio consiste in un attento e scrupoloso controllo della struttura con particolare attenzione agli elementi costruttivi di maggior rilevanza dal punto di vista statico e da una verifica della struttura nel suo comportamento di insieme.

Il Decreto n. 380 e l’Ordinanza 3274 rendono, di fatto, obbligatorio il Collaudo Statico in Corso d’Opera, secondo le modalità e le tempistiche delegate delegate completamente alla sensibilità del Collaudatore.

Studio TEV, offre il servizio, secondo le modalità descritte agli artt. 9 e 9.1 del Dec. Min. del 14/01/2008, di collaudo statico delle strutture.

 

INDAGINI DIAGONOSTICHE AD ELEMENTI STRUTTURALI

Studio TEV, offre il servizio di diagnosi strutturale per valutare se un particolare edificio possa continuare ad assolvere alle proprie funzioni in rapporto all’uso a cui è stato destinato. Le Indagini Diagnostiche sono utili per ottenere informazioni sulle caratteristiche dell’edificio e, in base al grado di vetustà, valutare l’incidenza di eventuali dissesti sull’integrità statica dei singoli elementi strutturali, suggerendo al cliente un programma d’interventi correttivi, mirati a limitare e a risolvere, gradualmente, le criticità connesse.

PROCEDURA DI VERIFICA

La normativa prescrive, preliminarmente a qualsiasi valutazione della sicurezza delle strutture, l’acquisizione di dati mediante una fase preliminare. Tale importante fase prevede l’acquisizione dei documenti di progetto depositati o provenienti da altre fonti storiche ritenute attendibili.

In questa fase sono importanti i rilievi architettonici diretti geometrici e struttuali integrati da prove sui materiali per la valutazione delle caratteristiche meccaniche a compressione del calcestruzzo (Prove sclerometriche; Prove di pull-out; Prove Lok Test; Carotaggi con prelievo di campioni cilindrici ) e per l’indiviazione delle armature (Saggi diretti; Rilievi pacometrici).

Segue la fase teorica in cui viene identificato il modello di calcolo più adattato a simulare il comportamento della struttura si individuano e si stimano i carichi di esercizio con distinzione tra permanenti strutturali, permanenti portati e variabili, come da normativa vigente, si definizione le combinazioni di carico; e si verifica la resistenza e la deformabilità secondo quanto indicato da normativa.

Infine si eseguono le Prove di carico con lo scopo di verificare la capacità portante della struttura in esame confrontando le frecce ottenute sperimentalmente con quelle derivanti da calcolo. A seguito della prova di carico eseguita da laboratorio certificato si passa alla redazione di una dettagliata Relazione Tecnica riportante tutti gli aspetti di analisi e verifica sviluppati. La relazione conterrà inoltre la giustificazione dell’indagine diagnostica condotta (prove in situ ed in laboratorio), un giudizio complessivo sullo stato di consistenza ed in allegato la relazione della prova di carico fornita dal Laboratorio che l’ha eseguita.